A seguito delle segnalazioni di criticità presentate da numerose imprese associate in merito all’istruttoria dei consuntivi 2025 per l’ambito Circo relative all’Articolo 45 del DM 23 dicembre 2024, abbiamo tempestivamente avviato un confronto con la DG Spettacolo. Come riportato in una nota rivolta a C.Re.S.Co., il Direttore Antonio Parente ha specificato che la comunicazione del Servizio inviata ieri alle imprese sopra citate, vada letta in chiave acceleratoria e di soccorso e non in chiave sanzionatoria.
Pertanto, i soggetti che non avessero inviato il rendiconto finanziario entro il 31 gennaio 2026, possono caricare le fatture congiuntamente al rendiconto finanziario nei termini previsti dall’art. 6 comma 1 lettera a del DM. Il Direttore Parente ha inoltre aggiunto che, accelerando il rendiconto finanziario, con le dichiarazioni di tutti i costi, sarà possibile procedere il prima possibile al pagamento dei saldi, acquisito il parere delle Commissioni e registrato il DM di riparto del Fondo Spettacolo.
Segue la nota trasmessa alla DG SPETTACOLO
PREMESSO CHE
- In fase di compilazione della modulistica relativa al consuntivo 2025, gli Organismi hanno espressamente esercitato l’opzione per la presentazione del rendiconto e della relativa documentazione probatoria entro il termine del 30 aprile 2026, come previsto dal DM vigente (articolo 6 comma 1 lettera a);
- Tale opzione esonera, di fatto, gli Organismi dalla presentazione contestuale dell’elenco analitico delle fatture in questa fase preliminare;
VISTA
- La comunicazione pervenuta a mezzo PEC in data 03/02/2026, con la quale si richiede l’integrazione della scheda fatture o l’invio dell’elenco fatture in formato PDF entro le ore 12:00 del 04/02/2026, di seguito riportata: “Al fine di consentire il regolare svolgimento dell’istruttoria del consuntivo in oggetto, si chiede a codesto Organismo di ritrasmettere il consuntivo, provvedendo a compilare integralmente la scheda “fatture” o ad allegare in formato PDF l’elenco delle fatture”.
RILEVATO CHE
- La richiesta di produrre l’elenco analitico delle fatture con un preavviso inferiore alle 24 ore appare in contraddizione con la facoltà di adempimento al 30/04/2026 previsto dal DM vigente (articolo 6 comma 1 lettera a);
SI RICHIEDE
coerentemente con la scelta effettuata in fase di istanza, di trasmettere l’elenco completo e definitivo delle fatture e la relativa documentazione di spesa contestualmente al rendiconto definitivo entro e non oltre il 30 aprile 2026.
In subordine, suggeriamo l’accoglimento di autocertificazione attestante che si è optato per invio posticipato del bilancio.
Qualora l’Amministrazione ritenga comunque indispensabile l’anticipazione dell’elenco fatture rispetto alla data del 30 aprile 2026, si chiede formalmente una proroga di almeno 15 giorni lavorativi per consentire ai soggetti di predisporre la documentazione richiesta.
