
L’Assemblea Nazionale di C.Re.S.Co. 2025 si è svolta l’1 e il 2 dicembre al Teatro San Ferdinando di Napoli, luogo simbolico che continua a incarnare quella concretezza poetica e quella visione politica che compongono il Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea. Tavola tavola, chiodo chiodo sono le parole di Eduardo De Filippo – un omaggio al lavoro di Peppino Mercurio, suo storico macchinista – che hanno attraversato i lavori assembleari, ricordando a tutte e tutti che la costruzione materiale di un senso culturale, comunitario, politico è sempre un gesto collettivo.
La giornata del 1 dicembre è stata dedicata alla vita associativa con la presentazione del bilancio sociale, momenti di scambio e di dialogo hanno anticipato la votazione per il rinnovo delle cariche sociali. L’Assemblea ha eletto Napoleone Zavatto come nuovo Presidente del Coordinamento e nominato il nuovo Consiglio Direttivo composto da Andrea Buraffato, Tommaso Bianco, Cesare D’Arco, Andrea Mochi Sismondi, Giovanna Milano, Stefania Marrone, Giuseppe Provinzano, Carlotta Vitale.
Nella giornata del 2 dicembre, la tavola rotonda Frame the Gap – geopoetiche d’orientamento nell’Europa di oggi ha offerto un’occasione necessaria per riflettere sul presente europeo, segnato da conflitti inaccettabili e da nuove tensioni militarizzate, provando a immaginare insieme policy culturali capaci di rimettere al centro la cooperazione e l’internazionalizzazione come strumenti di cittadinanza globale. Durante il confronto sono stati presentati anche gli esiti del progetto Frame the Gap, dedicato alla valutazione dell’impatto delle politiche di internazionalizzazione a favore delle imprese culturali italiane, grazie alla partecipazione di esperti/e e partner nazionali e internazionali. Gli interventi sono stati a cura di Giuliana Ciancio, Ulrike Kuner, Cristina Carlini, Alessandra Gariboldi, Donatella Ferrante, Antonio Taormina e Lucio Argano.
Nel corso dell’Assemblea è stata presentata la rivista I nostri giorni felici (disponibile a questo link), con la curatela editoriale di Ornella Rosato per Theatron 2.0. L’idea della rivista, nata a un anno dall’Assemblea 2024 di Prato, testimonia il percorso che ha portato C.Re.S.Co. ad aprirsi sempre di più al mondo attorno a noi. Prenderne parte, raccontarlo, lasciarsi interrogare.
«In un tempo come il nostro – ha affermato Francesca D’Ippolito, Presidente uscente – in cui l’idea di guardare al futuro sembra impossibile, noi scegliamo invece di guardare ai nostri giorni felici, che non sono certamente questi e che devono perciò necessariamente essere quelli a venire. In questa prospettiva permettetemi di raccontarvi quelle che sono le speranze che nutro per C.Re.S.Co. da qui in avanti, perché continui a fare sempre meglio ciò che, ormai, non fa quasi più nessuno. Avere il coraggio di sconfinare. Andare incontro al cambiamento. Trasformare la rabbia in rivolta. Su questi tre assi proverò a raccontarvi ciò che sento nel presente e che desidero per il futuro».
«Noi. Fare del noi il pronome strumentale del prossimo triennio» sono queste le prime parole di Napoleone Zavatto, neo Presidente. «Un ringraziamento speciale va a tutte le promotrici e a tutti i promotori che in questi anni hanno fatto parte del direttivo. A Francesca D’Ippolito devo non solo un’eredità forte e sana del coordinamento, ma anche un grazie sincero per la coerenza, la dedizione, l’ascolto e l’impegno con cui ha portato avanti il lavoro di direzione. Ringrazio Chiara Baudino, Davide D’Antonio, Antonella Iallorenzi e Luca Mazzone per essere stati presenze fondamentali in questo percorso, che ci consegna oggi, nel cambiamento, un organismo vivo e pronto a raccogliere le molte sfide che ci attendono».
L’Assemblea 2025 è stata realizzata con il supporto del Teatro di Napoli, con la partecipazione di Teatri Associati di Napoli e del Teatro Bellini. Il progetto Frame the Gap è realizzato da C.Re.S.Co. in partnership con Living e IG Freietheater, con il sostegno di Fondazione Cariplo.
