Il 18 giugno, nell’ambito delle Giornate Professionali di Basque Street Arts Italia 2026, ospitate all’interno del Terminal Festival di Udine, organizzato da Circo all’inCirca e Puntozero, C.Re.S.Co. ha preso parte alla sessione “Mercato, reti e cooperazione: chi muove le arti performative nello spazio pubblico”, un momento di confronto dedicato alle dinamiche di circolazione, sostegno e cooperazione che attraversano il sistema delle arti performative.
L’incontro, coordinato da Outdoor Arts Italia, ha offerto uno sguardo sul contesto italiano attraverso il dialogo tra una rete nazionale, un circuito regionale e un festival internazionale. Insieme a Napoleone Zavatto, presidente di C.Re.S.Co., sono intervenuti Alberto Bevilacqua, direttore dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, e Giacomo Pedini, direttore artistico di Mittelfest.
Nel suo intervento, C.Re.S.Co. ha evidenziato come la circuitazione degli spettacoli si costruisca oggi all’interno di un sistema complesso, segnato anche da un assetto squilibrato sul piano tecnico ed economico, che penalizza programmazione e circuitazione.
Particolare attenzione è stata dedicata al percorso che, negli ultimi anni, ha portato C.Re.S.Co. ad ampliare il proprio campo di osservazione grazie alla partecipazione di imprese, lavoratrici e lavoratori del circo contemporaneo, riconoscendo la capacità di questa forma artistica di abitare lo spazio pubblico, aprire immaginari collettivi e rendere la cultura più accessibile.
La partecipazione a questa sessione conferma l’impegno di C.Re.S.Co. come rete che lavora per rafforzare la cooperazione tra soggetti diversi e per affermare il valore delle arti performative come infrastruttura democratica, sociale e culturale dei territori. Insieme alle promotrici e ai promotori dell’iniziativa, C.Re.S.Co. ha contribuito a indagare ambiti che interrogano con forza il rapporto tra arte, spazio pubblico e cittadinanza: pratiche capaci di produrre prossimità, attraversare comunità diverse, aprire immaginari collettivi e rendere la cultura più accessibile.
Inoltre, Talea Circo, ecosistema di realtà che fanno parte del Tavolo Circo di C.Re.S.Co., ha partecipato nella seconda parte del panel a un dialogo sul potenziale che le reti informali sono capaci di esprimere su scala internazionale, al di fuori delle strutture e dei sistemi più istituzionali, in ambito artistico e culturale. Giovanna Milano ha raccontato come, attraverso Talea Circo, sei enti – Circo all’inCirca, Cordata F.O.R., Dinamica, MagdaClan, Quattrox4 e FLIC Scuola di Circo – siano riusciti, grazie a un lavoro sinergico, a ideare e realizzare il Focus Italia alla Biennale Internazionale di Circo UP! di Bruxelles.
