L’Assemblea Nazionale di C.Re.S.Co. 2025 si svolgerà a Napoli il prossimo 1 e 2 dicembre, al Teatro San Ferdinando. Uno spazio fisico che rappresenta l’essenza politica e poetica del nostro Coordinamento, un luogo d’elezione per un’Assemblea che disegnerà il prossimo futuro della rete.
Tavola tavola, chiodo chiodo … sono le parole con cui termina la dedica che Eduardo riserva a Peppino Mercurio, il suo storico macchinista, e che fa incidere su una lapide tuttora posizionata proprio sul palcoscenico del San Ferdinando. Un omaggio al suo sodale capomastro che tavola su tavola aveva ricostruito quel palcoscenico distrutto dai bombardamenti nel ‘43.
Oggi, in un tempo contrassegnato da promesse di ricostruzione e da paci illusorie, invitiamo operatrici e operatori, artiste/i, Istituzioni e cittadine in uno spazio democratico di confronto.
Il 1 dicembre sarà dedicato alla vita associativa: dalla chiamata al voto per la designazione del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio direttivo, ai momenti di networking e allo scambio di esperienze e conoscenze, sia tra i partecipanti sia sull’operato della rete che prende forma nella presentazione del bilancio sociale.
Il 2 dicembre l’invito è aperto a chiunque oggi abbia a cuore le sorti dell’Europa e, al suo interno, del nostro settore: la Tavola rotonda FRAME THE GAP – geopoetiche d’orientamento nell’Europa di oggi sarà l’occasione per ragionare sulla salute dell’Europa oggi, in un’epoca segnata da conflitti inaccettabili e dalla corsa al riarmo. Una riflessione necessaria e urgente, che punta a nuove policy collettive, in cui l’internazionalizzazione della scena contemporanea nel mondo diventa strumento di costruzione di un nuovo modo di abitarlo quel mondo.
Saranno presentati gli esiti del progetto Frame The Gap, dedicato a una valutazione dell’impatto delle politiche sull’internazionalizzazione a favore delle imprese italiane, insieme a esperti ed esperte del settore e alla presenza dei partner nazionali e internazionali di progetto.
A questa festa ci presentiamo con un dono: la rivista I nostri giorni felici, nata un anno dopo l’Assemblea del 2024 a Prato, che ha segnato un cambio di passo, portando C.Re.S.Co a occuparsi ancora più specificamente delle questioni di settore ma soprattutto ad aprirsi a tutte ciò che accade nel mondo fuori di noi. A prendere parte, ad essere partecipe.
Esiste un fuori di noi di cui oggi è legittimo non occuparsi? Esiste un fuori di noi?
Di questo e tanto altro discuteremo a Napoli, nella ferma convinzione che le parole di Eduardo De Filippo, che oggi ci ospita nel suo teatro, non sono state vane:
“Mi creda, onorevole Ministro, che è con sgomento che io penso al vuoto che di anno in anno si va facendo intorno al teatro in Italia e alle decine di migliaia di spettatori italiani che – come le statistiche dimostrano inequivocabilmente – ogni anno si staccano per sempre dal teatro senza che altri prendano il loro posto; che è con angoscia che penso, guardandomi intorno con l’occhio clinico del teatrante incallito, a tutto quello che si va facendo sistematicamente per raggiungere l’ormai incombente anno zero del teatro italiano, e a tutto quello che non si fa e che si dovrebbe fare per allontanare la minaccia”.
È per celebrare queste parole del 1 ottobre 1959 quanto mai vive che C.Re.S.Co. invita il pubblico, le istituzioni e le comunità artistiche alla prossima Assemblea Nazionale.
Venite a chiudere con noi questo triennio di lavoro intenso; venite ad aprire con noi una nuova fase per la rete, che passa anche dal rinnovo del Consiglio direttivo e della Presidenza.
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L’Assemblea nazionale è realizzata con il supporto del Teatro di Napoli e con la partecipazione di Teatri Associati di Napoli e del Teatro Bellini.
Il progetto Frame the gap è realizzato da C.Re.S.Co. in partnership con Living e IG Freietheater e sostenuto da Fondazione Cariplo.
Si ringraziano per il supporto organizzativo e progettuale: Chiara Alborino (Scuola Elementare del Teatro), Velia Basso, Rebecca Curti (Körper Centro Nazionale di Produzione della Danza), Chiara Cucca, Marina Dammacco (Teatro Bellini di Napoli), Hilenia De Falco (TAN – Teatri Associati di Napoli), Francesco Ottavio De Santis (Teatri 35), Francesca Esposito (Teatro Nudo), Caterina Giangrasso (Art Garage), Dario Rea (Putéca Celidònia), Roberta Ruggiero (TeatrInGestAzione).
