Assemblea nazionale – 1 e 2 ottobre 2024

Si terrà martedì 1 e mercoledì 2 ottobre a Prato, presso il Teatro Metastasio, l’assemblea annuale di C.Re.S.Co – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea.

Un appuntamento importante per la vita del coordinamento, che attirerà nella città toscana buona parte dei circa 250 promotori di C.Re.S.Co. Il grande sforzo organizzativo è stato reso possibile dalla preziosa collaborazione di Contemporanea Festival e della Fondazione Teatro Metastasio di Prato.

L’assemblea annuale di C.Re.S.Co. rappresenta un’occasione fondamentale per i soci per incontrarsi dal vivo con un duplice obiettivo: valutare le azioni poetiche e politiche messe in campo dalla rete e progettare assieme le linee strategiche per il futuro.

Grande spazio sarà dedicato ai tavoli di lavoro che rappresentano lo spirito di C.Re.S.Co, che riconosce nella partecipazione attiva dei promotori la propria specifica missione e vocazione, in una dimensione comunitaria e orizzontale. Oltre alla discussione in plenaria degli aspetti legati all’organizzazione e alla sostenibilità di C.Re.S.Co., non mancheranno momenti di networking per favorire la conoscenza di tutte le persone che prenderanno parte all’assemblea. 

Come sempre, oltre all’incontro tra i promotori, l’assemblea prevede un momento di confronto pubblico su temi prioritari e intorno ai quali C.Re.S.Co è solito invitare chi per ruolo, per esperienza e per passione può fornire strumenti di lettura nuovi. 

Per questo motivo, martedì 1 ottobre, dalle 11 alle 13,30 presso il Teatro Metastasio avrà luogo l’incontro pubblico I nostri giorni felici, un percorso ideato per intrecciare la visione di ogni persona aderente al coordinamento in un documento programmatico collettivo, che contribuisca sia a rimettere al centro i processi creativi e artistici sia a ridare un senso profondo alla dignità di chi opera in ambito culturale.

Come dichiara il direttivo: “C.Re.S.Co è un coordinamento nazionale che, grazie ai suoi 250 promotori, unisce con un filo rosso indissolubile tutta l’Italia in un momento storico in cui si punta a frammentare il Paese, alla vigilia di un nuovo e quanto mai incerto triennio ministeriale, con un DM ancora tutto da discutere, con un Codice dello spettacolo da troppo tempo in attesa, con le assegnazioni 2024 che testimoniano di una grossa crisi strutturale, con un reintegro annunciato che punterà a riassettare il Sistema né più né meno come lo conosciamo… accade così che questo Coordinamento decida di dedicare i due giorni di Assemblea nazionale alla felicità. Alla felicità che è slancio, ma che per avverarsi necessita di condizioni ferree e irrinunciabili, prime tra tutte la dignità del lavoro (in termini economici, sociali e umani), la qualità delle relazioni (istituzionali e trasversali), una politica che sia visione a lungo termine, strategia condivisa e moltiplicatrice di opportunità”.

Per l’incontro pubblico sono stati invitati professioniste e professionisti che non si occupano specificatamente del settore dello spettacolo dal vivo ma che possono offrire spunti preziosi di riflessione.

Fra gli invitati Franco Palazzi, assegnista di ricerca in filosofia presso l’università degli studi di Firenze, autore di Tempo presente. Per una filosofia politica dell’attualità (ombre corte 2019) e La politica della rabbia. Per una balistica filosofica (nottetempo 2021); Sandra Burchi, ricercatrice e attivista che si occupa di lavoro, precarietà, mobilità, con una particolare attenzione alle teorie e agli studi femministi. Ha fatto ricerca e insegnato presso l’Università di Pisa, e ha collaborato con enti e associazioni no profit. Collabora con artiste visive attraverso  il confronto, lo scambio, i progetti comuni e l’elaborazione di testi critici. Andrea Colamedici, filosofo, regista, attore teatrale ed editore, oltre che insegnante di filosofia per bambini, è l’ideatore di Tlön, un progetto di divulgazione culturale condotto con Maura Gancitano. Con Maura Gancitano, Colamedici ha pubblicato Tu non sei Dio (Tlon 2016) e Lezioni di Meraviglia (Tlon 2017), Prendila con filosofia. Manuale di fioritura personale (HarperCollins Italia). Il Collettivo di fabbrica Gkn, una struttura operaia creata nel 2017 nello stabilimento Gkn di Campi Bisenzio dopo quasi dieci anni di elaborazione di un modello sindacale partecipativo e rivendicativo. Dal 9 luglio 2021 il Collettivo di fabbrica diventa protagonista, insieme alla struttura sindacale, della vertenza contro la delocalizzazione dello stabilimento attraverso l’assemblea permanente e l’autogestione di fatto della fabbrica. 

La partecipazione all’incontro è aperta al pubblico fino a esaurimento posti.